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La ‘SCENA MEDITERRANEA’ è stata creata agli inizi degli anni ‘90, grazie a “personaggi” come Nadur, LiotruM, 3 Rosario Badalamenti, Fantasima, Faidda, Jafà, Sateo, ed altri...
Sciacca, un paese vicino Agrigento in Sicilia, è la culla di gran parte di questi ragazzi, e in particolar modo di Agghiastru (o più semplicemente Astru) leader indiscusso della ‘Scena’ o come lui preferisce chiamarla, la sua grande 'Famiglia Mediterranea'.
Lo scopo principale delle loro espressioni artistiche è di descrivere gli umori dell’infinito bacino Mediterraneo, mescolandolo con la musica metal estrema e non. Infatti l’uso di alcuni dialetti, tra cui il siciliano, nonchè intriganti atmosfere Mediterranee composte in parte da musiche folk, rendono le loro proposte musicali uniche ed affascinanti.
PENTA CARPENTUS IMMAGINARUM GUDAZZU è la denominazione con cui Agghiastru definisce i suoi 5 lati musicali. In Inchiuvatu viene raccolta l’essenza solitaria della artista, mentre per gli altri progetti c’è la collaborazione di altri membri della ‘Scena Mediterranea’. INCHIUVATU è la one-man-band di Agghiastru che come detto raccoglie le impressioni più intime dell’artista siculo. Come un pittore che dipinge la sua tela con Inchiuvatu Astru in assoluta solitudine tesse le sue trame musicali. Il sound di Inchiuvatu si avvicina al black sinfonico caro a bands come Emperor, Cradle of Filth, Dimmu Borgir, ma non solo... Oggi, e non è un azzardo dirlo, si può parlare di un Inchiuvatu sound. Originali inserti tastieristici e richiami alle tradizioni sicule creano maestose atmosfere che rendono il progetto unico e di grande impatto emotivo. I principali temi trattati sono: il sesso, l’anticristianesimo, e il dramma esistenziale, per sintetizzare viene coniata la seguente etichetta ‘Drama-Sex-Christ’. Inchiuvatu non è riferito solamente al profeta jesus e alla sua inconsistente parola, ma esprime uno stato d'animo di prigionia, d'incapacità ad affrontare e risolvere le grandi questioni esistenziali: chi siamo, quale senso ha la vita. Nel ‘95 assieme ad Astru erano coinvolti nel progetto Inchiuvatu, Nadur (bass) e Jafà (drums). Nel ‘96 dietro le pelli, causa l’abbandono di Jafà, subentra Faidda, ma è già nell’aria per Agghiastru l’intento di proseguire da solo... Infatti tra il ‘96 e il ‘97 seguono diversi concerti con una formazione a due, Astru e Nadur, che con l’ausilio di una batteria elettronica personalizzano ancor di più il sound di Inchiuvatu. Nel ‘97 avviene il debutto ufficiale su cd con ‘Addisiu’ ed è subito storia. Astru è ormai intrappolato nel suo solitario antro, da cui ci arrivano le sue visionarie e maestose opere estreme, cariche di peccato... LA CARUTA di li DEI è un progetto creato nel ‘97 da Agghiastru e soci, potrebbe essere descritto come una sorta di epic-prog-folk-black metal. E’ evidente il richiamo al periodo greco-romano e a tutto il mondo antico. I temi trattati riguardano le vicende di un guerriero di nome Keleo intento a liberare la sua coscienza dall’oppressione degli Dèi, difatti si configurano all’orizzonte fantastici scenari di battaglie ambientate nel Mediterraneo, accompagnate da suoni di trombe, tamburi e chitarre elettriche taglienti come affilate spade. Il debut-cd arriva sul finire del ‘98, ed è una grande conferma di idee e qualità. Fanno parte della line-up oltre ad Agghiastru, Nadur (bass) e Lifinia (voci e tastiere) e Liatu backing vocals, ma non mancano ospiti illustri appartenenti alla 'famiglia sicula'.
ASTIMI, che in dialetto siculo vuol dire (maledire, imprecare) è uno dei progetti più estremi della ‘Scena’. Astru (drums, voce e chitarra) 3 (chitarre e synth) e Fantasima (basso) vogliono in primis onorare due grandi death metal bands: Deicide e Morbid Angel, infatti per riuscire a capire gli Astimi, bisogna partire proprio da queste due proposte musicali. Potremmo etichettarli come extreme death black metal, ma non basta. ‘TrinaCapronuM’ è l’album di debutto avvenuto nel 2001. Semplicemente clamoroso. Brutalità tecnica e pathos si mescolano in un groviglio di sensazioni che resuscita un genere di difficile evoluzione e a volte stantio, come il death. Nel ‘96/'97 fecero parte della line-up anche Nadur e Sateo (dei transalpini Merrimack) che parteciparono ai due gloriosi e oscuri demo, più black oriented, ‘Opus I e II’. Oggi fa parte della line-up Vulgata (batteria) mentre in passato Lord Timpesta (chitarre) e Aaron (basso) hanno suonato con Astimi live in sostituzione dello schizzinoso Rosario Badalamenti. Nel nuovissimo demo 2005 'Hammurabi', la band oltre a proporre la 'classica' miscela di extreme death metal, ha lasciato trapelare il proprio interesse per la terra mesopotamica, rievocando quelle che potevano essere i suoni e le atmosfere di quei Tempi. Non del tutto errato è l'accostamento agli americani Nile, geografia a parte. VISINA è il nome di un mitologico serpente, e la musica di questo progetto è strisciante e velenosa, chi ne verrà in contatto pian piano riceverà la 'morte'. In questo progetto vari membri della ‘Scena’ fanno uso di tecnologia riuscendo a creare un mix di dark-bizzare-electro-metal. Agghiastru oltre a Lord Timpesta, Diana, Dj 666 etc... si sono divertiti nei due demo realizzati tra il 2001 e il 2004 chiamando in causa certe atmosfere alla Marilyn Manson, Opeth per il piano drammatico di Astru, ma c'è molto di nuovo, come del resto in ogni progetto della scena sicula. L’ULTIMA MISSA chiude il nostro viaggio all’interno del ‘Penta Carpentus...’ Agghiastru (voce, chit. e organo) Faidda (batteria) e Ossarium (basso). Fanno riferimento a diversi artisti, ma nonostante tutto riescono ad ottenere un proprio sound molto intrigante. Death SS e Paul Chain, Pink Floyd, Goblin, ma anche Burzum, Darkthrone...nonchè un prepotente richiamo al rock progressivo degli anni ‘70, vedi Il Balletto di Bronzo di cui Agghiastru è un grande fan. Una particolarità di questo terzetto è di realizzare le loro incisioni all’interno di cimiteri, chiese sconsacrate, catacombe, case infestate... insomma tutti quei luoghi dove c’è una stretta correlazione tra la morte e il maligno. Infatti anche se le loro registrazioni sono abbastanza grezze, dovuto ai precari ambienti di incisione, riescono comunque a trasmettere la puzza di zolfo e muffa, che anima quei luoghi. Altre bands della ‘Scena Mediterranea'’ sono i Lamentu, gli Addraunara, i ritrovati Inquietu, e il progetto di Rosario Badalamenti 3 ed i suoi Maleficu Santificatu. I LAMENTU nascono nel ‘97 grazie a LiotruM (voce e chit.) Liatu (chit. e voce) Ummira (basso e synth) e Jafà (batteria e percussioni) nonchè l'immaccabile Agghiastru. Realizzano nel corso degli anni due gloriosi demo: ‘Erva Tinta’ ‘98 e ‘Aggrissu’ ‘99. Il loro sound, per certi versi vicino al black/death/thrash si arricchisce dell’influenza afro/tribale, conferendo alla loro arte nera maggiore personalità. Le tematiche trattate riguardano le vicende del demone Liack-Aru e del suo oscuro regno africano... Rituali voodoo e quant’altro fanno parte dell’intrigante mondo dei Lamentu che con ‘Liack’ (debut cd del 2001) conquistano un meritato spazio all’interno della scena estrema internazionale.
3 al secolo Rosario Badalamenti (chitarrista degli Astimi) ha messo su un progetto avente il suo stesso war-name. Quì si spazia dall’industrial al black metal apocalittico, infatti è quest’ultima l’idea perseguita dal nostro ‘terrorista’ satanico. Drum-machine ultra veloci fuse a chitarre stridenti e acide rievocano l'ideale colonna sonora di un possibile sterminio...Non a caso rilascia un demo di debutto nel ‘01 dall’esplicito titolo di ‘Antichristian Kaos’, e nel 2003 '666 Knives To The Son's Heart', ma non contento nello stesso anno, con altri membri della Scena che desiderano rimanere anonimi, Rosario crea i MALEFICU SANTIFICATU. Quest'ultimo gruppo ha prodotto un demo in quell'anno intitolato 'Il Male' e tutti concordi, fans e critica, hanno consacrato questa band come una delle ultime realtà devote al black metal grezzo e furioso. Alcuni accostamenti possono essere fatti con gli Immortal di 'Pure Holocaust' o 'Battle in the North', ma la ricerca dell'originalità, anche in una proposta ortodossa come l'old black metal, all'interno della Med Scene è stata sempre una costante.
L’ADDRAUNARA è un’antica tempesta marina provocata dalla strega Nal. Principalmente si tratta della one-man-band di Nadur, che già con l’omonimo demo ha riscosso notevoli consensi. Potremmo definire il sound dell’Addraunara come una sorta di black sinfonico attento a certe venature epiche, ma come ogni altra band della ‘Scena Mediterranea’ è sempre molto difficile riuscire a descrivere le loro proposte musicali a parole. Gli INQUIETU nascono nel ‘97 (anno fertilissimo per la 'Famiglia'), e rilasciano due songs, che completeranno il loro debut-demo nel ‘01'South's Torment'. Dediti al black metal classico, arricchiscono la loro proposta musicale con delle incursioni nella psychedelia... Lord Timpesta (voce, chit.) e War Cunnanna (basso e batteria) sono gli artefici del gruppo. Rilascieranno più tardi altri due demo, ossia 'Restless God' del '02 e 'Angelic Fall' del '04. A livello discografico sono state anche realizzate nel corso degli anni delle demo-compilation che raccolgono le migliori songs demo della Scena Mediterranea per offrire all'ascoltatore una panoramica sull'evoluzione stilistica di tutti questi musicisti, reperibili sono presso gli stessi. Tutti gli artisti della Scena cantano in dialetto siculo, italiano ed inglese.
The “Mediterranean Scene” was created at the beginning of 90’s by ‘characters’ such as Nadur, LiotruM, 3 Rosario Badalamenti, Fantasima, Faidda, Jafà, Sateo and others. In the last few years the Scene has been going through some changes. What does “Mediterranean Scene” mean? It’s a bunch of bands coming from the Sciacca area (Sciacca is a town near Agrigento, Sicily, Italy) and related to Agghiastru (a.k.a. Astru), the mastermind of this scene. The common point of these consists on trying to create something musically new, avoiding to fall into easy emulation. The bands of the “Mediterranean Scene” usually use ancient Sicilian dialect and English telling arcane legends about Mediterranean area. This makes everything really fascinating and gives a strong emotional impact.
PENTA CARPENTUS IMMAGINARUM GUDAZZU is the name that Astru uses to express his five musical sides. INCHIUVATU (Sicilian word for “nailed”) is Agghiastru’s one-man band which reveals a strong, dramatic and romantic component, along with a majestic atmosphere, close to symphonic black metal, which keyboards and pretty original folk melodies contribute emphasizing. The main themes of Inchiuvatu are sex, antichristianity and existential drama (Drama-Sex-Christ). To have an idea of how Inchiuvatu sounds like you should think about bands like Emperor, Dimmu Borgir and Cradle Of Filth, though with different attitude. Line-ups: 1995, Agghiastru (guitars, keyboards and vocals), Nadur (bass) and Jafà (drums); 1996, Agghiastru (guitars, keyboards and vocals), Nadur (bass) and Faidda (drums); 1997, Agghiastru (all instruments and vocals). In the same year Agghiastru creates his side project LA CARUTA DI LI DEI (Sicilian for “fall of the gods”). Their original sound might be defined epic prog folk black. The concept behind them is about the Graeco-Roman period, when Sicily was the cradle of Mediterranean civilization. Their lyrics talk about the struggle between ancient warrior Keleo and the ancient gods; the story ends with Keleo’s defeat and there are deep reflections about the meaning of religions. Here are some musical references: Bal-Sagoth, Children Of Bodom, Therion, Iron Maiden…… Current line-up consists of: Astru (guitars, vocals and keyboards), Nadur (bass) and Lifinia (female vocals and synthesizers), plus, as special guests, ASTIMI (Sicilian for “curses” or “imprecations”)…They represent the extreme side of Mediterranean Scene and feature Astru on vocals, guitar and vocals, 3 on guitar and keyboards and Fantasima on bass. Their sound is in the vein of Deicide and Morbid Angel, but more extreme and blasphemous and it’s surrounded by the sick air of burning Mediterranean. First line-up (in 1997) featured Astru (drums, guitar and vocals), Nadur (bass) and Sateo (from the Transalpine Merrimack, guitar and vocals). 3 (alias Rosario Badalamenti), guitar player from Astimi, has a solo project by his own name, 3 (like the perfect divine number), that plays very extreme and violent ‘apocalyptic black industrial’ and he plays in another raw and satanic black metal band: MALEFICU SANTIFICATU (Sicilian for “evil sanctificated”). VISINA (name of a mythological Mediterranean snake) is the project where the members of the Scene play ‘dark bizarre electro gothic metal’. Its line-up features Agghiastru, 3, Lord T., Ossarium and someone else. The last ‘soul’ of Penta Carpentus Immaginarum Gudazzu is ULTIMA MISSA (Sicilian for “last mass”). Their sounds belongs to the typical atmospheres of the 70’s (progressive, acid, psychedelic) and some references of theirs are Paul Chain, early Death SS, Pink Floyd and Goblin and also Burzum and Darkthrone. This project is formed by Astru (guitar, vocals and organ), Faidda (drums) and Ossarium (bass). A peculiarity of these ‘characters’ is the need of recording their music in places like cemeteries, catacombs, crypts, desecrated churches etc…where can easily connect with death! Other bands of Mediterranean Scene are Lamentu, Addraunara and Inquietu. LAMENTU were created by LiotruM and Liatu (guitars and vocals), at the beginning of 1997, with Ummira (bass) and Jafà (drums and percussion) and their sound could be described as ‘cruel black/death/thrash with afro/tribal influences’. Through their music they want to honour the Liack-Aru demon, sovereign of the Black Continent. ADDRAUNARA (name of a mythological Mediterranean storm) is Nadur’s one-man band (he also plays bass in La Caruta Di Li Dei, Astimi and played in early Inchiuvatu). This ‘creation’ expresses itself through its epic side along with traditional symphonic black. INQUIETU (Sicilian word for “restless”) were formed by Lord Timpesta years ago and their first compositions (Avvampa and Disgrazia) were included in the first issue of the Mediterranean Scene demo compilation in 1997. Now they’re back with new, incredible and devastating material in the vein of pure black-metal style. The whole Mediterranean Scene is produced by Inch Productions (label created by themselves), while their sound takes shape in Castiu Studios and its bands sing in ancient Sicilian and English about arcane legends of that area.
THE MEDITERRANEAN IS BURNING!!!
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