Novità in casa INCHIUVATU

Pronto il nuovo Ep 'ECCE HOMO' il duo Agghiastru-Badalamenti è già pronto per lavorare quest'estate sul terzo episodio che chiuderà la trilogia di Ep iniziata con '33'. Il nuovo lavoro si chiamerà ovviamente 'I.N.R.I.'. Ci sarà anche spazio per un ampio tour italico e un quinto album ufficiale stampato solo su vinile.
Ma intanto ecco la track-list del nuovo imminente dischetto: Iri, Ecce Homo, Sangarìa, Piari, Scula. Quest’ opera è stata registrata in presa diretta nella campagna sicula con Agghiastru alla batteria e piano, e Rosario alle chitarre. Splendidi i suoni atmosferici che circondano le composizioni, poiché l'album è stato registrato all'aperto.

"Volevo un album essenzialmente grezzo, diretto e passionale, che raccogliesse le atmosfere sicule delle notti magiche degli esordi dei lontani primi anni 90. Credo che con MISERIA si sia chiuso un ciclo di sperimentazione, oggi voglio solo godermi quello che era il pathos originario del progetto INCHIUVATU. Ecco che una splendida notte di luna piena ci siamo ritrovati nell'oscurità sotto gli ulivi. Ho suonato la batteria con delle canne trovate sul momento. Tutto è stato magico. Il frinire delle cicale, il vento tra gli alberi, i cani in lontananza che latravano indemoniati. Abbiamo aggiunto qualche arrangiamento di chitarre e tastiere successivamente, e sussurrato i testi spiritati".

Posso dirti che il risultato è sensazionale. Prima 33 e ora ECCE HOMO, un sano ritorno alle origini, delizia per tutti i fan di vecchia data. Inoltre vorrei che tu ci parlassi delle influenze. In che misura la deriva folk rock di INCANTU e DISINCANTU ti hanno influenzato?

"Ho portato in ECCE HOMO l'idea desertica che ho espresso nel mio progetto solista. Mi spiego. Ho cercato d'immaginare come potessero suonare delle chitarre distorte in 6/8 ma con il supporto di una chitarra acustica, percussioni tribali ecc. Ho immaginato serpi, arsura, un cristo in solitudine lasciato a marcire in un deserto. Rinnegato dal padre e dagli uomini che egli voleva solo amare".

Per il prossimo I.N.R.I ritornerete all'aperto nell'oscurità sicula, la bella stagione estiva a voi congeniale lo permetterebbe. E cosa mi dici dei live show?

"E' un'idea, ma stavolta voglio lavorare più comodamente, incrociando drum macchine, da sempre marchio delle registrazioni INCHIUVATU e percussioni acustiche. Ma lavorare all’aperto aggiunge un fascino unico. Il nuovo show mi consente di usare sia un batterista acustico che un manovratore di macchine elettroniche, mentre io mi dedicherò al solo canto, chitarra e piano. Non sarà certo il solito concerto metallaro, ma diamo tempo al tempo. Quello che posso assicurarti è che c’è in atto un piano di crescita per l’intera SCENA MEDITERRANEA".

Bene, non ci resta che attendere gli sviluppi.
Marco INCH Productions staff - luglio 2010


 








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